Sora Antica (La storia, la cultura, i personaggi e le tradizioni, le ricette e lemanifestazioni)


Vai ai contenuti

Secondi piatti di pesce

C'era una volta > La cucina di casa nostra - V. Paniccia

banner 200x150

Vincenzo Paniccia
La cucina di casa nostra

banner 200x150

Secondi piatti di pesce

Alici dorate e fritte

Non dite di no a una fritturina come questa.
Prendete alici piccole e fresche, toglieteci la testa e la coda, apritele e pulitele, lasciando i due filetti attaccati, e poi asciugatele fra due panni.
Immergetele in uovo sbattuto e leggermente salato, infarinatele e gettatele in una grossa padella con abbondante olio fumante.
Fatele colorire, tiratele fuori con la schiumaiola, deponetele sopra un foglio di carta adatta allo scopo, fateci sopra una spruzzatina di sale, e infine disponetele nel piatto di servizio.
È superfluo dire di spremerci sopra il limone al momento di mangiarle.

Baccalà e patate

Questo piatto non mancava mai nelle nostre vecchie taverne, specialmente quando si metteva mano a una botte di vino bianco.
Ammollate e fate a pezzi il baccalà, quindi mettetelo a cuocere in un tegame, con le patate tagliate a tocchi e salate, aggiungendo olio di oliva, aglio, prezzemolo, pepe e acqua fino a ricoprire tutto.
Quando l'acqua si è ritirata, accertatevi che le patate siano cotte, altrimenti aggiungete ancora un po' di acqua bollente, e aspettate fino a quando sia completamente scomparsa.

Baccalà in umido

Eccovi una pietanza semplice, economica e buona.
Fate a pezzi, ammollate e risciacquate il baccalà, e se così preferite spinatelo pure. Preparate poi un sughetto mettendo in un tegame, tutto in una volta, olio d'oliva, cipolla affettata, basilico, origano, prezzemolo e pomodoro pelato, con l'aggiunta di parecchio pepe e, se è il caso, di un pizzico di sale.
Calate nel tegame il baccalà, e lasciatelo sul fornello quel poco che è necessario per la sua rapida cottura.

Polpette di tonno

E una pietanza molto gustosa e poco costosa. Prendete tonno sott'olio di pezzatura grossa, e sbriciolatelo in un recipiente qualsiasi aggiungendo per ogni etto di tonno un rosso d'uovo, una cucchiaiata di parmigiano grattugiato e, nella quantità che piace, mollica di pane bagnata nel latte e strizzata, aglio e prezzemolo a pezzettini poco sale e non poco pepe.
Fatene un impasto omogeneo, e con questo ricavate le polpette nella forma che preferite. Ricopritele di pangrattato, friggetele in padella e infine calatele in un tegame con sughetto di pomodoro già pronto, rimettendo il tegame stesso sul fornello per pochi minuti.
Se ci fate un po' di sugo in più, è buono per condirci gli spaghetti o le linguine.

Sarde al forno

Ricordate che anche le sarde sono buone, specialmente in maggio. Pulite, lavate e asciugate con un panno le sarde, quindi mettetele in una teglia possibilmente senza sovrapporle.
Versateci sopra olio d'oliva, sale e pepe, prezzemolo tritato e pomodoro a pezzetti. Poi fateci una spruzzatina di aceto, infornatele a calore molto forte, e non tardate a tirarle fuori.

banner 400x300
banner
banner
banner
banner
siamo contro la pedofilia
pulsante torna alla home page
pulsante torna indietro
pulsante vai avanti
pulsante vai al modulo email
pulsante vai al libro degli ospiti

Home Page | C'era una volta | Sorani illustri | Storia | Immagini | Manifestazioni | Arti, Mestieri e... | Scrivimi | Libro degli ospiti | Mappa del sito


Torna ai contenuti | Torna al menu